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Luca Minenna

                  architetto

                                   praticante

              Feng Shui

 

 

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LA CUCINA: LA RICETTA SEGRETA DEL FENG SHUI

Secondo questa antichissima disciplina, generalmente le aree chiave per la dimora dei vivi – Case Yang - più importanti che bisogna prendere in considerazione quando si effettua una lettura Feng Shui Tradizionale sono: l’entrata, la camera da letto e la cucina.

Di questi tre fattori chiave, il nostro focus in questo articolo sarà sull’ambito della cucina.

 

La cucina è il luogo in cui viene preparato il cibo, parte essenziale per l’essere umano. L'area in cui si preparano gli alimenti simboleggia il nutrimento, l’amore, salute e ricchezza. Il cucinare è una forma di supporto alla famiglia e quando le azioni (preparazione del cibo) manifestano amore e devozione, il nutrimento diventa un fattore molto importante per tutti i commensali. Il nutrimento diventa supporto per coloro i quali vivono in un determinato spazio, assorbendone di conseguenze le energie di questa zona.

Il cibo che ingeriamo assume delle sensazioni del tutto diverse rispetto a quando esso viene preparato se si è "disturbati" (configurazione errata dello spazio) o emotivamente non concentrati. Concetto questo che rispecchia una delle ragioni principali del perché si vanno a dissolvere sempre più i rapporti e le relazioni familiari nella società odierna.

 

Nell’antica Cina, il luogo più propizio per la localizzazione di una cucina era la direzione magnetica dell’est o sud/est, lontano dalla porta d’ingresso che guardava a sud e in linea con i venti del sud/est che erano utili per accendere il fuoco.

L’uso di queste specifiche direzioni magnetiche, il sud e l’est, rifletteva la Teoria dei 5 Elementi in cui l’elemento Fuoco, associato al sud, era necessario per la cottura dei cibi. Il Legno, associato all’est, era invece necessario per produrre il fuoco.

Le pietanze venivano preparate in un grosso calderone, o pentola da cucina, chiamato Ding o Ting che era un antico vaso cinese munito di piedi e coperchio. Essi erano realizzati in ceramica o bronzo in varie forme. I più antichi Ting risalgono alla Dinastia Shang (1600 a.C. - 1046 a.C.), seconda dinastia cinese storica, che regnò sulla Cina nordorientale, nella valle del Fiume Giallo.

Nella cultura cinese, il possesso di un antico Ting rappresentava il potere e dominio sulla terra, di conseguenza il suo simbolismo era associato al potere.

 

Adesso, quello su cui ci soffermeremo è comprendere quali sono alcune di quelle planimetrie imperfette in cui possiamo facilmente osservare la presenza di "caratteristiche negative" che ostacolano il libero flusso dell'energia, il Qi, nell'ambiente domestico.

 

Il primo passo da fare è: EVITARE QUESTE CARATTERISTICHE NEGATIVE

 

Ricorda, non sempre è possibile rimediare a queste "imperfette" planimetrie, così come non sempre esiste una medicina per ogni male! 

  • Quando l'entrata principale ha una vista diretta nella cucina e piano cottura.

 

  • Quando la cucina è localizzata nel centro della casa.

 

  • Quando la cucina è localizzata nell'area nord/ovest della casa.

 

  • Quando la cucina è localizzata, rispetto all'entrata della casa, in modo da esser raggiunta tramite un percorso articolato.

 

  • Quando il piano cottura è sotto la finestra.

 

  • Quando l'accesso al vano cucina è ostruito.

 

  • Quando nell'atto della preparazione del cibo è presente una porta alle vostre spalle.

 

  • Quando la cucina comunica direttamente con il soggiorno.

 

  • Quando il vano cucina è poco illuminato, areato e accessibile.

 

  • Quando il bagno è direttamente connesso alla cucina.

 

  • Quando si ha la presenza di una o più travi, a vista decorative o strutturali, nel soffitto che percorre il piano cottura o lo spazio di lavoro per la preparazione del cibo. 

Il vano cucina è l’ambito della casa in cui esistono molti MITI e INCONPRENSIONI relativi all’autentico Feng Shui Tradizionale Cinese.

 

Diversi sono gli esempi, per citarne alcuni, che vengono  tramandati e descritti in modo errato. Uno è quello relativo alla posizione del lavello rispetto al piano cottura che deve esser distante in modo da non interferire con la Teoria dei 5 Elementi o l’altro esempio è quello dello specchio dietro il piano cottura con la funzione di portare ricchezza alla famiglia dovuto al fatto che esso riflette al doppio la preparazione del cibo e di conseguenza abbondanza e ricchezza per i commensali.

IL FENG SHUI TRADIZONALE CINESE

Secondo la conoscenza dell’autentico Feng Shui Tradizionale, ad esempio, la collocazione di una cucina nell’area nord/ovest, desunta dal centro della casa, potrebbe portare al risultato di avere dei figli molto disobbedienti nei confronti del padre.

 

La situazione potrebbe essere ancora più pronunciata se attraverso un’analisi più specifica del modello energetico invisibile della casa si evince una combinazione di energie che ne esasperano codesto significato, con la conseguenza di avere grandi difficoltà nella gestione dei bambini. A sua volta, il decoro e il colore non corretto ne darebbero il loro contributo.

Un altro esempio è quando la cucina è ubicata nel CENTRO di una casa, il risultato potrebbe essere un pericolo di incendio o addirittura dei problemi di salute.

Questo probabile pericolo viene determinato attraverso la lettura del campo magnetico che si ha in quella particolare area della casa.

Ad esempio, se analizziamo una casa costruita negli anni 1930, con direzione fronte Ovest, è possibile scoprire come questa casa sia soggetta maggiormente a problemi di salute relativi alla testa o ai polmoni a causa della presenza di una cucina, fornelli e forno,  nel centro della planimetria. 

Ovviamente, ci sono eccezioni a questa "regola" ed ogni casa possiede una propria e unica anima.

Al giorno d’oggi, la progettazione architettonica degli interni, spesso è fine a se stessa e ovviamente non tiene assolutamente conto di queste “energie invisibili” che agiscono in maniera pronunciata o sottile sul nucleo familiare. Anzi, spesso l’uso inconsapevole, o del momento, accentuato di un colore, come il rosso e le sue nuance, non farebbe altro che peggiorare la salute o il lato economico della famiglia.

 

Ricorda infine, quello che tratta l’autentico Feng Shui Tradizionale Cinese è dove la cucina deve essere localizzata e direzionata in una planimetria, poi successivamente studiarne i singoli componenti (paino cottura, forno) in funzione dello spazio e dell'energia personale delle persone, al fine di poter trarre il massimo dei benefici per il nucleo familiare.

Da questo si evince come la progettazione architettonica diventa la manifestazione congiunta di quello che noi “vediamo” e di quel modello energetico invisibile che influenza il campo magnetico presente in quell’area specifica dello spazio.

LE PIANTE ANTINQUINANTI PER LA CUCINA

Come corollario all'ambito della cucina, ti descriverò alcune tipologie di piante che sono maggiormente idonee in questo particolare spazio della casa a supporto di azioni quotidiane come l'areazione naturale, scelta dei prodotti della pulizia della casa e del mobilio, al fine di RESPIRARE il minor numero di sostanze inquinanti invisibili.

 

La tipologia di queste piante, è stata tratta attraverso numerosi studi, basati su ricerche condotte a partire dalla N.A.S.A., i quali hanno dimostrato l'efficacia di alcune piante nel PURIFICARE e RIGENERARE l'aria degli ambienti domestici chiusi, rispetto a specifiche forme di inquinamento indoor.

PER ASSORIBIRE L'AMMONIACA - XILENE - BENZENE

L'ammoniaca non è altro che l'ingrediente principale della maggior parte dei prodotti presenti nei supermercati che noi usiamo per la pulizia della casa, in particolare il lavandino e i pavimenti piastrellati.

Lo xilene e il benzene  sono composti organici volatili che a volte sono presenti nei profumi per la casa e nei deodoranti che vengono usati per coprire gli odori.

 

La pianta Rhapis, Anturio, Dracena marginata si sono rivelate le migliori per l'assorbimento di queste sostanze inquinanti.

 

La pianta Rhapis è una palma asiatica che ha bisogno di poca luce e cresce molto lentamente.

La pianta Anturio, possiede foglie colorate e robuste ed è caratteristica per i suoi fiori vivaci ideali per ravvivare un design moderno o minimalista. Quest'ultima ha bisogno di luce a sufficienza.

La pianta Dracena marginata è una pianta composta da più tronchi o da un solo tronco più grande e ramificato. Richiede poca luce ed è anche ideale in luoghi dove si fuma.

PER ASSORBIRE LA FORMALDEIDE

La formaldeide, commercialmente nota anche con il nome di formalina o formolo è un gas incolore. I suoi utilizzi hanno largo impiego in svariati ambiti lavorativi in quanto è un potente battericida e conservante per gli alimenti affumicati.

Nell'ambito domestico, essa viene impiegata come vernice collante di pannelli in legno di truciolato, nobilitato o m.d.f, come anche è presente nei pannelli fonoassorbenti dei controsoffitti e nelle pareti divisorie degli uffici open space.

 

Negli anni, questo gas invisibile, tende a volatilizzarsi nell'ambiente circostante ed è la forma di inquinante indoor più diffusa dal secondo dopo guerra. Dal 1° gennaio 2016, la formaldeide è passata dalla classificazione di "sospettato di provocare il cancro" a "può provocare il cancro" (Regolamento [UE] N. 605/2014).

 

La pianta Gerbera (anche adatta a tutte le stanza di una casa per fumatori) e il Crisantemo si sono rivelate le più efficaci nell'assorbimento di questa sostanza volatile inquinante. Di secondo piano, anche la pianta del Ficus benjamina  assolve a questa funzione.

 

Entrambe le piante hanno bisogno di abbastanza luce naturale a differenza dell'ultima che ha bisogno di meno, circa la metà.

PER ASSORBIRE IL MONOSSIDO DI CARBONIO

Il monossido di carbonio è un gas velenoso, inodore, incolore e insapore. Esso viene prodotto da reazioni di combustione in difetto d'aria, per esempio negli incendi di foreste e boschi dove il prodotto principale di combustione rimane comunque l'anidride carbonica. 

Esso è principalmente presente nel caso in cui si possiede una cucina a gas.

La pianta Potos e il Falangio variegato sono molto efficaci per l'assorbimento di questa sostanza volatile nociva. Di secondo livello si colloca la Dracena marginata.

 

La pianta Potos (anche utile contro la formaldeide e benzene) originaria delle foreste equatoriali del sudest asiatico e della Cina, cresce bene in casa. Non necessita di molta luce, la penombra.

La pianta Falangio variegato (anche utile contro  il toluene, benzene e formaldeide) è originaria dell'Africa meridionale. Essa è tra le piante di interno più comuni e richiede una luminosità intensa ma non un'esposizione diretta al sole.

 

 

                                                                                                       Luca Minenna 

                                                       Architetto praticante Feng Shui Tradizionale

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